Arrampicata e alpinismo: articoli e approfondimenti

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Crisi nello Yosemite - La mia caduta della vita

Inserito il 31/01/2012 alle 18.20.42 - Categoria Racconti
Crisi nello Yosemite - La mia caduta della vita

Verso fine di settembre 2011 ho fatto un volo di 50 metri sulla Colonna Washington nel parco di Yosemite. Questo è il mio racconto di un'esperienza andata terribilmente storta.

La stagione autunnale di arrampicata stava appena entrando nel vivo. Mentre mi avvicinavo alla base della colonna Washington mi sentivo fiducioso e deciso, ma allo stesso tempo preoccupato. Era stato un grande anno, undici big wall in sei mesi. Centinaia di tiri, migliaia di protezioni piazzate, un indicibile numero di stipendi spesi presso il negozio di attrezzatura da montagna. Ma questa, lo sentivo, sarebbe stata la mia ultima paretona. Sarei partito a ottobre per rimettermi al passo con tutte le cose da cui l'arrampicata tende a distoglierti. La musica, gli amici, la lettura, lo yoga, ecc. Ancora una ...

Incontrai Taylor all'attacco - un amico, anche se non avevamo mai scalato insieme. Con i suoi occhiali da sole stile Beatles e l'abbondanza di moschettoni ovali mi ricordava di un giovane Royal Robbins. Ero entusiasta all'idea di scalare con lui. Il nostro piano era di salire Mideast Crisis sulla parete est della Colonna. La via è valutata V 5.8/C3/A2, ha 13 tiri e vede relativamente poche ripetizioni all'anno rispetto alle vie più frequentate della parete. Avevo fissato delle corde lungo i primi quattro tiri qualche giorno prima, da solo. La mia intenzione originaria era quella scalare la parete in solitaria, ma dopo quattro tiri sporchi, con roccia marcia, possibilità di protezione non evidenti e un volo di 9 metri quando un cam hook si era staccato dalla parete, il mio livello di esaltazione per le salite in solitaria era rapidamente diminuito. Ne parlai con Taylor, ci trovammo d'accordo, e la mattina seguente partimmo alla grande.

Scarica il file PDF con il racconto completo: crisi-nello-yosemite_thbairstow.pdf

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La disputa sul chiodo (terza parte)

Inserito il 22/02/2011 alle 16.44.24 - Categoria Storia
La disputa sul chiodo (terza parte)

Gli ausili artificiali sulle vie alpinistiche
La replica di P. Preuss

L'aspra critica data alle mie opinioni attraverso la penna di G.B. Piaz mi obbliga a scoprire le mie carte in modo ancora più chiaro di quanto avessi fatto nell'articolo in questione. Ammetto tranquillamente di aver sviluppato le mie idee fino alle conseguenze estreme, e di conseguenza mi sono allontanato in qualche modo troppo da un'applicazione pratica. Posso, forse, aver attaccato l'uso, mentre in realtà volevo colpire principalmente l'abuso dei mezzi artificiali, a proposito dei quali, tra l'altro, ho detto esplicitamente che “possono essere permessi come un mezzo per portare aiuto, ma non dovrebbero essere i veri mezzi attraverso i quali rendere possibile l'ascesa di una montagna”!
Far derivare l'uso di mezzi artificiali dallo sviluppo storico dell'alpinismo, come vorrebbe fare Piaz, indica a mio parere un'incomprensione dei fatti storici; il modo in cui i nostri predecessori guardavano ai problemi era completamente diverso, di modo che oggi non si possono più tracciare dei parallelismi tra i vari sistemi usati per risolverli. Dal fatto che la conoscenza, assolutamente essenziale, dell'uso dei mezzi artificiali è stata introdotta nei libri di testo di arrampicata, non si può concludere che questi mezzi siano efficaci anche ove non vi sia un'emergenza. E non trova maggior giustificazione allo stato attuale dell'arrampicata, l'adesione al principio di portare a termine spedizioni alpinistiche (meglio: vie di arrampicata sportiva pura, del genere più difficile) con il minor grado di pericolo possibile!
Piaz stesso rifiuta i chiodi considerandoli “scale a pioli”, e li accetta solo come mezzo di protezione; eppure, nel suo prendersi gioco delle vie caratterizzate da un ampio uso di chiodi, dimentica che anche questi furono quasi sempre usati esclusivamente per la protezione durante tali arrampicate.
Dove si dovrebbe tirare la linea tra un uso ragionevole e uno eccessivo?

Continua ...

Scarica il file PDF con l'articolo completo: arrampicata-disputa-sul-chiodo.pdf

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