Materiali e attrezzature | Crash pad per bouldering

CRASH PAD


Il crash pad è un materassino facilmente trasportabile, il cui sviluppo e diffusione è strettamente correlata all'interesse sempre maggiore che sta assumendo il bouldering tra le discipline legate all'arrampicata e alla roccia.

Solitamente sono formati da una fodera esterna in materiale resistente alle abrasioni (spesso sfoderabile per poterla lavare), e da un'imbottitura in materiale che può variare, ma solitamente è gommapiuma rigida.
L'imbottitura è spesso divisa in due o tre strati, dei quali uno più rigido, quello che va rivolto verso l'alto, che ha il compito di distribuire sulla massima superficie possibile la forza dell'urto, mentre lo strato appoggiato a terra è più morbido e di maggior spessore, avendo la funzione di dissipare l'urto e di adattarsi il più possibile alle asperità del terreno.
Lo spessore medio di un crash pad è di una decina di centimetri, il peso può variare dai quattro agli otto chili, in base alla “robustezza” del materassino o alla qualità dei materiali.

Aspetti importanti nella scelta di un crash pad sono la presenza di spallacci comodi che permettano di trasportare il materassino sulla schiena senza essere di ingombro, una chiusura resistente e comoda e la presenza di tasche porta oggetti.

Da ricordare che l'uso del crash pad va sempre abbinato alla presenza di uno “spotter” affidabile, soprattutto quando ci si trovi ad affrontare massi di una certa altezza o vie strapiombanti. Ne va della vostra sicurezza.


CURA E MANUTENZIONE

Il crash pad non richiede particolari attenzioni oltre il suo corretto utilizzo.
I materassini hanno in genere una fodera che può essere rimossa per poterla lavare facilmente a mano o anche in lavatrice. Se il crash pad che si possiede è un modello impermeabile, sarà sufficiente passare sulla superficie della fodera un panno umido in modo da togliere polvere e sporco.



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