Materiali e attrezzature | Nut, friend e chiodi arrampicata e alpinismo


NUT, FRIEND, CUNEI E CHIODI


I quattro tipi di ancoraggi descritti in questa pagina sono utilizzati prevalentemente in ambito alpinistico e fanno parte della categoria degli ancoraggi removibili. Vengono, cioè, rimossi dalla parete una volta terminata l'ascensione della via.


NUTS

Consistono in dadi asimmetrici in lega metallica legati ad un anello di cavetto in metallo, di corda o di fettuccia. I dadi vengono incastrati in fenditure e crepe della parete, e si usa poi l'anello che ne sporge come ancoraggio al quale collegare un moschettone o un rinvio su cui verrà assicurata la corda.
I nut garantiscono ottimi livelli di tenuta, ma è necessario saperli usare, perchè sono efficaci solo in una direzione (ad esempio dall'alto verso il basso o viceversa) e perchè con il movimento della corda sollecitata da chi arrampica c'è il serio rischio che escano dalla loro sede con conseguenze potenzialmente tragiche.
Solitamente si ovvia a questo problema inserendo un secondo nut in direzione opposta al primo, in modo che si tengano in sede a vicenda.
Anche per i nuts è necessaria la certificazione CE e UIAA.

ACCESSORI: CAVANUT
E' un semplice attrezzo metallico che ha lo scopo di agevolare l'estrazione dei nut dalle fessure.


FRIEND

I friend sono uno degli strumenti rivoluzionari a disposizione dell'alpinista e dell'arrampicatore degli ultimi decenni e consistono in ancoraggi meccanici a camme mosse da molle.
Tramite una leva che viene azionata manualmente, le camme ruotano nella posizione di minore ingombro possibile, permettendo di inserire il friend in crepe e fessure della roccia. Una volta sistemato si rilascia la leva, e le molle riportano le camme nella posizione originaria, allargandole quindi all'interno della crepa. Qualsiasi trazione sul friend non fa altro che allargare ancora di più le camme all'interno della crepa, fissando dunque l'ancoraggio. Per togliere il friend dalla sua sede è necessario azionare nuovamente la leva.
Come per in nut, i friend hanno diverse misure ed è necessario conoscere bene la roccia ed il materiale a disposizione per poterli utilizzare con il massimo della sicurezza.
Come per biona parte del materiale su cui si fa affidamento per la progressione in parete, anche i friend devono presentare le certificazioni CE e UIAA.


CHIODI

Sono delle lame in metallo la cui testa è costituita da un occhiello al quale è possibile fissare un moschettone o un corda. I chiodi vengono inseriti nelle fessure della pietra tramite un martello dal primo di cordata, e vengono poi recuperati dal secondo per poi essere riutilizzati.
Possono essere verticali, orizzontali o universali, e la scelta del chiodo da usare avviene in base alla direzione della fessura nella quale lo si andrà ad inserire I chiodi verticali che vengono usati in fessure orizzontali hanno l'occhiello in linea con la lama, quelli orizzontali, usati invece in fessure verticali hanno l'occhiello ruotato di 90° rispetto alla lama, mentre sui chiodi universali, che sono utilizzabili in tutte le fessure l'occhiello è ruotato di 45°. La scelta del chiodo adatto dipende anche dal materiale con cui è costruito e su quale tipo di roccia verrà usato.
Esistono infatti chiodi di acciaio dolce che si deformano a contatto con la roccia e che vengono usati quando la parete è di calcare o dolomia (roccia che altrimenti verrebbe danneggiata e non garantirebbe più il corretto attrito sulla parte inserita del chiodo), e chiodi più resistenti che non si deformano facilmente e sono usati sulle rocce più dure, come il granito.


CUNEI

Sono dei larghi cunei forati (detti bong), in alluminio o altre leghe di metallo. Hanno funzione simile a quella dei nut, cioè vanno incastrati in fessure della roccia, ma con il metodo di applicazione simile ai chiodi: vengono inseriti con il martello. Sostitiscono i nut nelle fessure più ampie ed hanno la possibilità di essere utilizzati in diverse posizioni in base alla conformazionde della roccia e grazie alla loro forma asimmetrica. I fori che li caratterizzano, oltre alla funzione di alleggerimento, sono il punto di fissaggio di cordini o fettucce a cui successivamente verrà assicurata la corda tramite moschettone o rinvio.



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