Arrampicare in provincia di Udine

La provincia di Udine, grazie alle sue dimensioni e al fatto che su gran parte del suo territorio si elevano i massicci delle Alpi Giulie Occidentali e delle Alpi e Prealpi Carniche, offre una quantità di falesie attrezzate davvero invidiabile.
Tanti sono i settori, che molto spesso non sono neppure citati dalle guide. Certo, non tutti i settori hanno centinaia di vie, anzi, in molti casi si parla di luoghi da trovare, con poche vie da affrontare come se si fosse i primi a scoprirle. Un territorio tutto da esplorare insomma.
E sicuramente non si esaurisce nel giro di qualche visita, dal momento che anche la varietà di roccia e di panorami è davvero vastissima.

A Gemona del Friuli, che si trova ad una mezz'ora da Udine, si arrampica principalmente su placca calcarea e su canne strapiombanti che si sviluppano sul fianco del monte Glemine, regalando incredibili visuali sul centro del paese e sulla valle.

La falesia dell'Avostanis, con una pietra di qualità altissima che è sinonimo di divertimento assicurato, si eleva sopra un laghetto alpino, arrivando a toccare la cima del monte, e se anche per arrivare ai piedi delle pareti ci vuole un'ora e mezza di cammino lungo un buon sentiero, per chi voglia godere appieno del luogo è presente la casera Pramosio alta, dove è possibile fermarsi per la notte.
Ovviamente, in ambiente montano non mancano le vie di più tiri, dalle vie alpinistiche tradizionali a quelle attrezzate con spit e fittoni per tutti i livelli di difficoltà.

Ma in provincia di Udine l'arrampicata non è solo alpina e di montagna. Il fiume Natisone infatti, con il suo scorrere millenario ha scavato in molti punti ripide e strapiombanti falesie di conglomerato calcareo, per un'arrampicata estremamente fisica e di potenza, in particolare a Ponte San Quirino, dove le vie di alcuni settori sono pronte a sfidare anche i climber più esigenti. E questo senza considerare le infinite possibilità di boulder direttamente sull'acqua che si estendono per chilometri lungo il Natisone, o i grandi massi levigati del torrente Resia.


english

Climbing crags near Udine

The province of Udine, also thanks to it's size, and the fact that on a big part of it's territory are the elevations of the Alpi Giulie Occidentali and the Alpi and Prealpi Carniche, offers a truly enviable number of equipped crags.

The areas where it is possible to climb are so many, that often they are not even mentioned on the guides. True, not all sectors have hundreds of routes, in most cases the opposite is true, with crags that need to be found first, with routes that can be climbed almost with the feeling you are the first to be there. A territory that needs to be discovered and certainly won't stop fashinating climbers after a few visits, since the variety of rock and views is truly vast.

In Gemona del Friuli, just half an hour from Udine, climbing is done mainly on limestone slabs and columns, that leaning on mount Glemine give great views on the town and valley.

The crag on the Avostanis, with limestone of the best quality that will certainly give a fun climb to all climbers, overlooks a very pictoresque alpine lake, and reaches the top of the mountain, and for who wants to enjoy all the routes with no hurry, there is also the casera Pramosio alta, where it is possible to stop for the night.

Obviously, in an alpine enviroment, there are also many multi pitch routes, from traditional alpine ones to those equipped with bolts and glued anchors, for all levels of climbing.

Around Udine climbing isn't only alpine and done in a mountain enviroment. The river Natisone, with it's millenary flow, dug steep and overhanging crags made of limestone conglomerate, for a climb that is very physical and powerful, particularly at Ponte San Quirino, where routes in some sectors are ready to challeng the best climbers. Not to mention the endless boulder possibilities, directly over water, that run for kilometers along the Natisone, or the big smooth rocks of the Resia river.