Spigolo Sud Sass de Stria (Dolomiti, Gruppo di Fanis)
Apritore: A. Cobertaldo, L. Pezzotti
Anno: 1939
Quote di partenza e arrivo: 2150 mt circa - 2477 mt
Dislivello: circa 180, più 150 lungo il sentiero di avvicinamento
Sviluppo:200 mt
Tiri di corda: 7
Difficoltà massima: IV
Tempo di salita: 3h 30min.
Come raggiungere l'attacco
Dal passo Falzarego, superare gli impianti della funivia
Lagazuoi e prendere la strada che porta in direzione del rifugio Valparola
poco dopo, nei pressi di un grosso masso ci trova un piccolo parcheggio
e l'accesso al sentiero. Nel caso il parcheggio fosse occupato, poco
prima c'è una piazzola sul lato destro della strada. In alternativa
parcheggiare al passo.
Scendere lungo il sentiero che dalla strada porta alla base del Sass
di Stria, costeggiare il settore con i monotiri, e risalire l'evidente
e ripido sentiero che si stende ai piedi della parete sud-est.
Nelle vicinanze dello spigolo, salire lungo una traccia abbastanza evidente e ripida, con qualche facile salto roccioso, fino all'attacco della via.
I tiro
25metri, difficoltà II
Salire il facile canalino sulla destra dello spigolo fino ad un comodo
terrazzo che si trova alla base di un breve diedro.
II tiro
30 metri, difficoltà IV, IV-, III
Risalire il diedro e proseguire lungo il filo dello spigolo con arrampicata
abbastanza esposta.
III tiro
30 metri, difficoltà IV, IV-
Continuare lungo lo spigolo fino ad un passaggio strapiombante da superare
sulla sinistra e proseguire poi per qualche metro fino alla sosta, che
si trova poco a sinistra di un grosso camino.
IV tiro
25 metri, difficoltà IV, III
Traversare a destra e risalire l'intero camino, poi spostarsi sul lato
sinistro e proseguire fino alla comoda sosta su terrazzo.
V tiro
35 metri, difficoltà IV
Salire il camino che comincia a pochi metri dalla sosta e prosegue verso
sinistra (friend e nut incastrati). Risalire poi una paretina sulla
desta e attraversare il celebre passaggio nel foro. Appena superato
questo passaggio si trova la sosta.
VI tiro
25 metri, difficoltà I, IV
Seguire l'evidente cengia detritica e risalire il canalino ghiaioso
e il breve muro che si trova sul fondo. Superato il muro si trova la
sosta. Prestare attenzione mentre nel canalino perchè eventuali
sassi fatti cadere lungo il tiro successivo si incanalano qui.
VII tiro
30 metri, difficoltà IV, III fino all'anello
di sosta, I fino alla vetta
Affrontare il diedro tecnico sulla sinistra (passaggio chiave) e appena
possibile spostarsi verso destra, dove buoni appigli portano alla sosta.
Da qui, per facili passaggi rocciosi, si arriva alla vetta.
In alternativa è possibile risalire il canalino ghiaioso che
si trova a destra della sosta.
Note aggiuntive
Via classica e molto frequentata, regala panorami bellissimi.
Roccia buona quasi ovunque. Tutte le soste sono su grossi anelli cementati.
Sono presenti alcuni chiodi, ma non è difficile integrare con
nut e friend.
Materiale necessario
Normale dotazione alpinistica. Utili nut e qualche friend per integrare.
Tempo di avvicinamento
Si arriva all'attacco della via in 30 minuti.
Discesa
La discesa avviene lungo il lato opposto del Sass di Stria, inizialmente
lungo camminamenti militari e trincee (tratti attrezzati con cavo, attenzione
a tratti ghiacciati anche in estate), per poi scendere lungo l'evidente
sentiero che porta al passo di Valparola. Una volta arrivati alla strada
principale, seguirla verso sud, fino a tornare alla macchina.
Luglio 2011
Riccardo Taddei, Jonna e Gabriele Culot
