Relazioni di vie alpinistiche e vie di roccia

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Relazioni vie di roccia: Veneto - Colli Euganei - Rocca Pendice

Silvia (Punta della Croce, Rocca Pendice)

Apritori: F.Della Casa, L. Trevisanello, M. Bonanome
Anno: 2006
Quote di partenza e arrivo: -
Dislivello: -
Sviluppo:110 metri
Tiri di corda: 5 (di cui uno di collegamento)
Difficoltà massima: 5b
Tempo di salita: 1h 45'


relazioni - Silvia - Rocca Pendice

Come raggiungere l'attacco

Dal parcheggio di Castelnuovo (Teolo) in prossimità del "Sasso del Prete" percorrere la strada in discesa alla destra del parcheggio fino ad un'evidente curva. Da qui proseguire per il sentiero, evitando il primo bivio in salita, fino a lasciarsi sulla sinistra una bella placca attrezzata e attraversare una pietraia. Si raggiunge un evidente spigolo pietroso contornato da alberi lungo il quale si incontrano gli attacchi delle varie vie del settore di Punta della Croce Sud (Cinzia, Legati ma liberi, Silvia, Claudia): la via Silvia è la penultima. Il nome della via è scritto in prossimità dell'attacco, su una placca verticale.


I tiro

15 metri, difficoltà 4b (passaggio di 5a)
Risalire la placca, seguendo l'evidente fessura obliqua che la caratterizza e che conduce fin sotto alla prima sosta con due chiodi e sasso incastrato. A metà del tiro, si incontra il passaggio gradato 5a, che, probabilmete si può evitare, scegliendo di spostarsi sulla destra per più facili gradoni.

II tiro

35 metri, difficoltà 5b (massima)
Dalla sosta si traversa per due metri a sinistra fino a raggiungere un muretto leggermente strapiombante che, superato, lascia spazio al più bel tiro della via: trenta metri di diedro aggettante, di difficoltà piuttosto uniforme, con roccia priva di vegetazione e abbastanza compatta (attenzione ad un paio di grosse lame che suonano un po' "sorde"). La sosta è alla sinistra del diedro, si raggiunge una volta terminato, scendendo per qualche metro.

III tiro

25 metri, difficoltà 3c
Bello alla partenza, su una cresta esposta e panoramica che finisce dopo soli sei/sette metri. Il tiro continua su tratti di facili rocce appoggiate, alternate a passi in piano. La sosta va allestita utilizzando uno degli ormai abbondanti alberi. Attenzione a non proseguire troppo per non perdere il contatto con il compagno in sosta.

IV tiro

20 metri, difficoltà -
Non è propriamente un tiro, è il collegamento tra l'arrampicata fatta finora e l'ultimo tiro che porta alla croce e alla cima. Una ventina di metri di sentiero verso l'ultimo masso su cui è posta la croce.

V tiro

15 metri, difficoltà 4a
Una facile e divertente arrampicata lungo le generose fessure della trachite che portano fino alla croce. Roccia compatta e vista aperta le caratteristiche di questo tiro finale.


Note aggiuntive

Itinerario da superare con un'arrampicata in stile tradizionale. I chiodi presenti, infatti, sono soltanto due sul primo tiro, tre sul secondo ed uno sul terzo. Per affrontare la via, quindi, vanno integrate le protezioni usando nut o friend.
Un grazie ad Avventura, negozio di equipaggiamento ed attrezzature di Trieste, per la fornitura dei nut utilizzati.


Materiale necessario
Alcuni rinvii, nut o friend ed il necessario per attrezzare le soste.

Tempo di avvicinamento
15 minuti dal parcheggio di Castelnuovo

Discesa
La discesa si effettua lungo il sentiero di cresta che si raggiunge scendendo par alcuni metri lungo le rocce del versante opposto a quello da cui si è giunti alla croce. Prosegue verso sinistra sempre molto evidente, per circa venti minuti, fino al parcheggio di Castelnuovo.


Maggio 2011
Alessio de Facchinetti e Daniele Ruggiu


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