Relazioni di vie alpinistiche e vie di roccia

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Relazioni vie di roccia: Friuli Venezia Giulia - Val Rosandra

Spigolo Verde (Val Rosandra)

Apritore: -
Anno: -
Quote di partenza e arrivo: 220 mt - 340 mt circa
Dislivello: 120 mt
Sviluppo:140 mt
Tiri di corda: 4
Difficoltà massima: 3c
Tempo di salita: 1h 45min.


fotografie Vedi le foto della salita


relazioni - Spigolo Verde - Val Rosandra

Come raggiungere l'attacco

Dal rifugio Premuda, nelle vicinanze dell'abitato di Bagnoli, prendere il sentiero che porta verso la chiesetta di Santa Maria in Siaris. Superate senza svoltare le indicazioni per la chiesa che si trova ad una trentina di metri di altezza rispetto il sentiero, si passa davanti a delle grosse placche molto inclinate. Uscire dal sentiero e salire lungo i ghiaioni sotto la parete che si trova all'estrema sinistra delle placche. Attenzione a non smuovere sassi dal momento che il sentiero continua proprio sotto ai ghiaioni.
L'attacco alla via si trova tra gli alberi alla base della parete, ad una ventina di metri a sinistra dell'estremità delle placche, all'imbocco di una piccola grotta per accedere alla quale bisogna salire uno zoccolo di circa 1,50 mt.


I tiro

XX metri, difficoltà 3c
Sulla destra del terrazzo davanti alla grotta, salire una paretina (fittone e anello di cordino) che con un passaggio abbastanza scomodo e stretto porta con i piedi su dei blocchi (alcuni instabili) proprio sull'imboccatura della grotta. Questo è forse il punto chiave della via, infatti pur entro un limite di difficoltà modesto, il passaggio non è comodo e non è evidente, e in caso di caduta si è circondati da pietra.
Passare alla destra di un alberello che cresce lì davanti e seguire gli ancoraggi che salgono verso destra.
Arrivati ad un piccolo ghiaione che sale verso sinistra, è necessario proseguire a piedi fino alla sosta che si trova alla base di un'altra piccola parete verticale alla cima del tratto ghiaioso. È possibile fare sicura al secondo utilizzando uno spuntone di roccia che si trova alla base del tratto ghiaioso, per poi risalire insieme a piedi il tratto che porta all'attacco del secondo tiro.

II tiro

XX metri, difficoltà 3a
Salire il diedrino e uscire sulla destra, continuare poi senza particolari difficoltà fino alla base di uno spigolo abbastanza esposto che sale per una decina di metri, alla cui base, sulla destra, si trovano un terrazzino e gli anelli di sosta.

III tiro

XX metri, difficoltà 3c
Si sale lungo lo spigolo, facile ma abbastanza esposto e si continua, sempre salendo leggermente verso destra, fino alla sosta.

IV tiro

XX metri, difficoltà 3b
Superato il blocco di pietra sul quale si trova la sosta, sulla destra, con un divertente movimento nel vuoto, una placca esposta a circa un metro dal terrazzamento su cui si trova la sosta permette di notare sulle sinistra, l'ultimo passaggio di arrampicata vera e propria.
Superato questo passaggio, il tiro si risolve per facili roccette e ghiaia che portano fino alla sosta, alle targhe commemorative e al cippo in onore di Emilio Comici.


Note aggiuntive

Via facile, in alcuni punti molto simpatica. I difetti come i tratti da fare su ghiaia, o il fatto che procede principalmente per brevi salti di roccia, sono compensati dalla vicinanza, dalla facilità di accesso, e dai panorami inconsueti sulla val Rosandra che offre a chi la percorre.
Via poco frequentata, ideale per un pomeriggio estivo tranquillo o per rivivere, seppure su fittoni, lo spirito più avventuroso e meno “sportivo” della valle.
Ben attrezzata con fittoni resinati a buone distanze. Soste a fittoni.


Materiale necessario
10 rinvii, cordini, fettucce e moschettoni per attrezzare le soste.

Tempo di avvicinamento
-

Discesa
La discesa si effettua lungo il sentiero che dal cippo Comici porta alla chiesetta di Santa Maria in Siaris, e da lì ci si ricollega poi al sentiero principale in circa 15 minuti. Non ha senso, seppure sia teoricamente possibile, scendere in corda doppia, a causa della poca pendenza e del carattere “diagonale” della via.


Maggio 2010
Gabriele Culot e Riccardo Taddei


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